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"per fortuna che ci sei tu"

Cinque mesi dopo il nostro matrimonio, ho ritrovato le parole. 

Non inizierò a raccontarvi che l'ho sognato da quando ero bambina. 
A dirvi che mi sono immaginata con l'abito bianco un'infinità di volte. 
Direi che son cose quasi scontate, la mia non è una storia particolarmente diversa dalle altre, se non per il fatto che da  molto piccola ho avuto la prova tangibile  che matrimonio non è uguale a per sempre. 

La cosa che rende eccezionale tutto questo, è che ho messo in un cassetto questa precoce disillusione, e sono andata avanti: sognando, immaginando e giocando con i pensieri. 

Questa è la mia storia, mi sono detta. La nostra.

25 maggio 2019  

Da quando abbiamo deciso di sposarci abbiamo sempre immaginato di svegliarci una accanto all'altro quella mattina. E così è stato. Ci siamo separati solo quando sono partita per raggiungere la mia vecchia piccola mansarda: "Ci vediamo lì" ci siamo detti. 
Ho chiuso la porta lasciandoti lì, sul nostro divano, con un foglio azzurro ed una penna in mano. Pronto a scrivere la tua promessa. 

Un abbraccio di mia madre ed ero pronta.

Ero pronta, pronta a cercare negli occhi di mio padre lo sguardo orgoglioso e imbarazzato che tanto avevo immaginato, pronta per salire in auto e disquisire insieme della cose più sciocche, pronta per fermarci a bordo strada a pochi metri dalla cerimonia in attesa che l'ultima fondamentale invitata potesse essere lì seduta ad aspettarci. Ero pronta per scendere da quella macchina farmi sostenere dalla mano di papà.

E poi cercare i Suoi occhi che mi attendevano da minuti interminabili, vederlo sorridere, avvicinarmi dicendomi di trattenere le lacrime ancora un pochino,  accellerare il passo  perchè alla fine un po' di timidezza appartiene anche a me.  Accompagnata dalla fierezza di mio padre e dallo sguardo commosso di madre l'ho raggiunto e ho preso la sua mano.

Lì seduti uno accanto all'altra, mentre ci raccontavano un fiaba che parlava di noi, si è celebrata la profondità di quello che ci unisce. Abbiamo donato a chi ci era accanto un pezzetto di ciò che siamo, senza fronzoli ma con l'intensità che contraddistingue il nostro amore. 
Tra le lacrime e i respiri profondi, i sorrisi e la commozione abbiamo sussurrato le nostre promesse. E per qualche istante siamo stati solo io e te, occhi negli occhi, con i nostri zaini pesanti e il cuore ricolmo di gioia. 

 Fotografa:  Valeria D'angelo 

Video maker: Gabriele Fantin

Location:  Villa Petrobelli

Fiori: Daisy Studio

Abito sposa: Oui Cherie

Abito sposo: Ca' dei sarti