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Flan di cavolo viola e pistacchi

..come ti immaginavo


Non ho mai la completa sicurezza che il risultato del mio spadellare corrisponda poi effettivamente all'immagine che mi si era infilata in testa prima di accingermi alla missione di concretizzarla, quell'immagine. 

Lo ammetto, la gran parte delle volte scendo a compromessi con quel disegno idealizzato e con qualche ritocchino, mitigo la mia delusione. 

Ci sono delle volte invece che le aspettative non mi fregano, semplicemente perché non me ne sono fatte. E toh! è la volta buona che mi faccio sorprendere dal risultato. 

Ingredienti

  • un cavolo capuccio viola
  • 40 gr di pecorino romano
  • 200 gr di panna liquida fresca
  • 1 porro
  • 4 albumi
  • Pistacchi
  • sale
  • pepe nero
  • olio Evo

Lavate il porro, tagliatelo a rondelle fini e  ponetelo a stufare con un goccio d'acqua in una padella. Una volta evaporata l'acqua irrorate con dell'olio Evo e fate soffriggere a fuoco basso. Dopo averlo lavato, tagliate a striscioline sottili il cavolo capuccio. Unitelo al soffritto di porro e fatelo appassire aggiungendo di tanto in tanto dell'acqua bollente per evitare che si attacchi al fondo della padella. Aggiustate di sale e pepe. Una volta cotto e ammorbidito ponete il cavolo in un robot da cucina. Frullatelo fino ad ottenere una crema. 
Aggiungete il pecorino grattuggiato, e frullate nuovamente. Trasferite il composto in una ciotola, unitevi la panna e gli albumi leggermente montati. Mescolate bene. 

Imburrate le pareti di sei stampini da muffins. Possono essere utilizzati anche quelli usa e getta in alluminio. Per sformarli più facilmente, io ho usato quelli in silicone ed è bastato ungerli con dell'olio. 

Preriscaldate il forno statico a 180°-

Versate il composto negli stampini. Riempite con dell'acqua fino a metà una teglia da forno con i bordi alti almeno 2,5 cm. Poneteci i vostri flan e assicuratevi che non galleggino ( in quel caso eliminate un po' dell'acqua).

Ponete in forno per 45 minuti. 

Sfornateli, lasciateli raffreddare. Quando si saranno intiepiditi potete sformarli delicatamente cercando prima con un coltellino di staccarli dai bordi. 

Decorate con pistacchi tritati grossolanamente e scaglie di pecorino. 

Curiosità

Affascinata dal colore di questo ortaggio sono incappata nella difficoltà di mantenerlo intenso anche in cottura.

Spesso ci si ritrova, dopo aver cotto cavolo capuccio, cavolfiore viola, patate violette a fare i conti, post-cottura, con tutt'altra colorazione, molto meno emozionante,  che vira più sul marroncino che sul viola intenso da cui si era partiti.
Senza darmi per vinta ho scovato Scienza in cucina di Dario Bressanini in cui si scopre che basta un goccio di liquido acido come l'aceto bianco o il succo di limone per accentuare il colore rosso.

Con un po' di bicarbonato di sodio sciolto nell'acqua  il colore dovrebbe virare invece verso il blu. 
Vi rimando al link per informazioni più dettagliate. 

Io ho puntato sul blu. 

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