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ravioli ripieni di pecorino e miele

Ravioli ripieni di pecorino e miele, conditi con pomodorini secchi, pesto di menta e fonduta di pecorino romano. (Rugiati docet)

Comunque io la menta non ce la volevo mettere...nella mia testa la menta ci stava solo nel mojito. Ho sempre avuto l'idea che fosse un aroma molto invadente e non so perché, forse la associavo più ai dolci e al dentifricio. In ogni caso, mi sono dovuta ricredere, faccenda sempre molto ostica per una donna. E adesso mi è venuta voglia di pensare a quali altri abbinamenti potrebbero essere azzeccati. Beh insomma...questi ravioli sono stati davvero una sorpresa, è bastato guardarci per capire che eravamo d'accordo. Nel ripieno il contrasto tra il gusto intenso del pecorino e la dolcezza del miele, la cremosità della fonduta nel condimento e la menta che rinfresca: ho pensato di congelarne un quintale per sicurezza.

Ingredienti

  • 200 gr farina 00
  • 2 uova intere
  • 400 gr di pecorino romano
  • 2 cucchiai di miele ( io ho usato quello di acacia)
  • Pomodori secchi sott’olio ( possibilmente ciliegini )
  • 40 ml di panna fresca
  • Foglioline di menta fresca
  • Olio evo
  • Sale qb

Preparazione

Da una ricetta di Simone Rugiati

Su una spianatoia ponete la farina, con le dita create una sorta di cratere in cima e aggiungete le due uova. Mescolate dapprima con una forchetta e successivamente impastate energicamente con le mani fino a raggiungere una consistenza liscia e omogenea. Formate una palla, copritela con una pellicola e ponete in frigo per almeno 30 min.

Nel frattempo grattuggiate ( spero per voi che abbiate una grattuggia elettrica, se no armatevi di pazienza) il pecorino romano. Preparate il ripieno: ponete metà del pecorino in una ciotola e unitevi il miele, cercate di amalgamare i due ingredienti formando un composto cremoso. Per la fonduta: fate scaldare la panna in un pentolino, appena raggiunge il bollore, spegnete il fuoco e aggiungete il pecorino rimanente, mescolando per bene con una frusta per non formare grumi. Riaccendete il fuoco e scaldate ancora per qualche istante continuando a mescolare.

Prelevate la pasta dal frigo, su una spianatoia potete stendere la pasta con un mattarello  (io preferisco utilizzare la macchina per la pasta fino al penultimo scatto ). Fate in modo di avere un numero pari di fogli.  Con un cucchiaino disponete delle noci di ripieno sul primo foglio, in vari punti distanziandoli tra loro di almeno 8 cm. Una volta eseguita questa operazione, ponete il secondo foglio di pasta sopra a quello in cui è disposto  il ripieno: con le mani cercate di adagiare il secondo foglio in modo che non si formi aria all’interno del raviolo. Schiacciate per bene con le dita attorno al ripieno, facendo aderire i due strati. Con un coppapasta, tagliate la forma del raviolo centrando il ripieno. Disponete i ravioli fatti su una spianatoia cosparsa di farina perché non si attacchino.

Lavate le foglie di menta, mettetele in un contenitore stretto e lungo, aggiungete un pizzico di sale e iniziate a frullare con il minipimmer aggiungendo mano a mano l’olio evo a filo fino a che non si forma un pesto non troppo denso. Sminuzzate i pomodorini secchi e metteteli da parte.

Fate bollire l’acqua salatela, lessate i ravioli per 4-5 minuti a seconda di quanto avete lasciato spessa la sfoglia. Nel frattempo intiepidite la fonduta, versatela sul fondo del piatto. Con la schiumarola scolate per bene i ravioli, adagiateli sopra la fonduta, cospargete un po’ di pezzettini di pomodoro e fate cadere qualche goccia di pesto di menta sui vostri ravioli.

Un filo d’olio e assaggiate. Merita.

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