Salta al contenuto principale
loading

Tagliatelle di farro con ragù bianco

pensando a Nonna e ai SuperEroi

E qui perdonate la vena stucchevole, ma quando si parla di mia Nonna non ci si può far molto, va così.  La mia Nonna non vizia, o almeno quando ci ha tirati su non aveva il tempo per viziarci. La mia Nonna è un'eroina, può vantare di aver cresciuto 5 figli, 9 nipoti, di aver sfamato più di 12 bocche ogni giorno... senza considerare i numeri della Domenica. La mia Nonna non si lamenta mai, va avanti come un treno: se l'energia si vendesse me ne sarei comprata un bel po' della sua. La mia nonna ha la scorza dura, l'amore non lo spiega a parole, ma a noi, il suo, non è mai mancato. 

Tornando da scuola ogni giorno speravo sempre fosse quello del mio piatto preferito: se andava "male" ( nella cucina di mia nonna, vi assicuro, si rischia poco), mi faceva sempre trovare accanto al piatto qualcosa che avrebbe compensato la delusione... dei ciliegini sconditi per esempio, una delle mie fisse. Le volte che ci andava di lusso erano i giorni delle tagliatelle al Ragù Bianco: ragù di lonza di maiale tagliata a punta di coltello cotta lenta lenta con gli aromi  del suo orto ( pensile).

Per anni ho tentato di imitarlo. Oggi ci sono riuscita. E le tagliatelle al farro "home made" gli rendono giustizia.

 

Ingredienti

  • Per la pasta:
  • 300 gr di farina di farro
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale
  • Per il ragù bianco:
  • 6 fettine di lonza di maiale
  • salvia
  • rosmarino
  • timo
  • un cucchiaio di latte ( o panna fresca)

Preparazione

Per la pasta: mettete la farina a fontana, create un cratere sul vertice. Unite un pizzico di sale e le tre uova. Amalgamate gli ingredienti, e impastateli energicamente fino a formare un composto omogeneo. Formate una palla e ricopritela di pellicola. Ponetela in frigo per un'oretta. 

Per il ragù bianco della nonna: tagliate le fettine di maiale con un coltello affilato a tocchetti molto piccoli ( il più possibile). Preparate nel frattempo in un pentolino del brodo vegetale con sedano, pomodoro, carote e cipolla. A parte, sul fondo di una padella scaldate un filo d'olio unendo le erbe tritate, fatelo insaporire e aggiungete il trito di carne. A fuoco medio rosolate la carne, salatela e pepatela,  dopo pochi minuti, unite un mestolo di brodo, coprite con il coperchio e lasciate stufare la carne. Ogni volta che il brodo si asciuga, con una forchetta "schiacciate" i pezzettini di carne in modo che a poco a poco perdano di elasticità e si disfino. Poi aggiungete un altro mestolo di brodo. Proseguite così per circa un'oretta, fino a che i pezzettini di carne si saranno ammorbiditi e si "sbricioleranno" con facilità in modo da amalgamarsi al condimento. 

Stendete la pasta, io utilizzo la macchina per sfogliare e poi con l'apposito attrezzo taglio i fogli di pasta formando le tagliatelle ( potete stendere anche a mano) . Unite al ragù un cucchiaio di latte o uno di panna ( per una versione più calorica).  Fate bollire l'acqua, salatela e calate la pasta: scolatela al dente direttamente nella padella, unendo dell'acqua di cottura. Mescolate mantenendo il fuoco acceso e amalgamando la pasta al condimento. 

Servite caldo. 

Per fare in modo che non si attacchino tra loro, quando faccio le tagliatelle  le stendo su dei manici di scopa coperti da canovacci fino a che non si seccano. La cucina rimane impraticabile per qualche ora, ma una volta seccate diventano molto più gestibili. Volendo, possono anche essere congelate. 

P