Salta al contenuto principale
loading

Orate profumate al forno

...più una triglia

Mi meraviglio quando sento collegare il pesce a cene sofisticate, tovaglie che toccano terra, candele, camerieri con papilllon, ma soprattutto al taccuino vuoto.  Ma si, esistono ancora persone che se si tratta di pesce depongono armi e padelle e se ne vanno a cena fuori.

Non è necessario essere cuochi per cucinarlo, e non bisogna assolutamente relegarlo al tavolo di un ristorante. La mia esperienza in cucina mi ha insegnato che spesso risulta più gestibile un bel piatto di pesce che un lunghissimo ed estenuante brasato di carne.

In casa nostra il pesce è sempre molto gradito, in qualche serata speciale ci viziamo con qualche scampo crudo, una tartare di tonno fresco, un astice quando proprio vogliamo fare gli spacconi, ma il più delle volte basta molto meno.
Infornare delle piccole Oratine di mare che profumano di limone e timo ci riserva moltissime soddisfazioni.  

Non direi ci sia bisogno di una ricetta dettagliata: essenzialmente avete bisogno di un buon occhio per riconoscere il pesce fresco o in alternativa di un pescivendolo in cui riponete la vostra fiducia. Io per esempio per queste cose mi fido più del mio pescivendolo che del mio fiuto, e questo giro ci o guadagnato pure una triglia in regalo.

Fatevi squamare e ripulire il pesce dalle interiora. A casa disponete le vostre orate su una teglia foderata di carta da forno. Tagliate lo scalogno a fettine sottilissime e i datterini a rondelle disponeteli sul pesce. Profumate con timo limonato fresco, maggiorana e la scorza di un limone ben lavato Aggiungete le olive taggiasche e qualche spicchietto d'aglio.. Salate, pepate e irrorate con olio EVO.

Preriscaldate il forno a 190°. Una volta raggiunta la temperatura, infornate le orate e cuocete a seconda della grandezza. Per orate piccole ( ca. 20 cm di lunghezza ) basteranno 25 minuti, per orate più grandi ne serviranno anche 40. Controllate comunque la cottura e assicuratevi che la pelle del pesce non si secchi eccessivamente.

Se il pesce è fresco, potete conservarlo crudo in frigorifero fino al giorno seguente eliminando il sacchetto di plastica in cui è avvolto, poggiandolo su un piatto e coprendolo con un secondo piatto. In questo modo si conserverà fresco.

P