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Torta sette vasetti

... e ritorno bambina

Forse la prima torta che ho imparato a fare. 
Quando serviva una sedia per poter arrivare all'altezza del piano della cucina, che ricordo ancora, era di granito rosa. 
Una torta per cui bastava solo saper contare fino a tre. Al supermercato con la mamma mettevo nel carrello solo i vasetti di Yogurt con indicato 125 gr, non di più non di meno, ancora vivevo le ricette con un rigore inverosimile per una bambina di quell'età.
Avevo paura che la torta non crescesse e controllavo spesso nel forno impazientemente che cominciasse a salire. Arrivava un certo istante in cui nel bel mezzo della cottura si creava una crepa profonda e sapevo che c'eravamo quasi. 

Mentre ora cucino perchè amo immensamente mangiare e gustarmi quello che preparo, un tempo la degustazione non mi interessava affatto. Mi sbalordiva l'idea che da quegli ingredienti scomposti messi assieme saltasse fuori, con la quasi certezza del risultato,  qualcosa di fatto da me. Mi sembrava di avere un certo potere sul mondo. 
Era un bel modo di fare esperienza quello, un modo che mi riempiva di sicurezza, come lo sguardo della mamma mentre mi concentravo nel rompere le uova dividendo i tuorli dall'albume. Era lei che era certa che ci sarei riuscita, io lo ero meno. Ma quello sguardo fiducioso sulle mie manine incerte, le ha rese capaci.

Insomma così si cresce, mettendo assieme titubanze e conquiste, certezze e fallimenti sotto lo sguardo confortante di chi sa che la soluzione è riprovare. 

Incredibilmente, una volta pronte, queste creazioni ai miei occhi perdevano d'interesse. Da piccola non ero di certo la buona forchetta che sono oggi.  Le concepivo più come un regalo da donare, e la cosa più dolce è che il primo a cui pensavo di dedicare queste produzioni culinarie era sempre  il cane della vicina. 
Non mi sfiorava nemmeno l'idea che portargli la mia opera d'arte fosse come buttarla via. No! Era un gran estimatore per quanto mi riguardava e Sì,! Probabilmente sarebbe stato più felice di chiunque altro nel ricevere un regalo simile. 

Per l'occasione di una gita in collina con l'impasto della torta sette vasetti ho creato la versione mignon di un plum cake. Tortine che si mangiano in due bocconi, se è tanto. Leggeri, fatti con lo yogurt bianco magro. Questa base si presta bene per moltissime lavorazioni e il procedimento è davvero semplice, non serve nemmeno la bilancia.
Inoltre può essere arricchita a piacere. Infatti per l'occasione delle mini porzioni ho spezzato la monotonia aggiungendo al composto tre tipi di aggiunta differente. 

- mandorle a lamelle e scorza di limone

- cioccolato fondente e fleur de sel 

- crema e granella di nocciole 

 

Ingredienti

utilizzare come dosatore il vasetto di yogurt
  • 1 vasetto di yogurt bianco da 125 gr
  • 3 vasetti colmi di farina 00
  • 2 vasetti scarsi di zucchero semolato
  • 2 uova
  • un pizzico di sale
  • 3/4 di vasetto di olio di semi di girasole
  • 1 bustina di lievito per dolci sciolto in un vasetto di acqua ( o latte) a temperatura ambiente
  • A piacere: mandorle a lamelle, scorza di limone, ciccolato fondente, fleur de sel, crema di nocciole.

Preparazione

Dosi per uno stampo da 24 cm

In una ciotola capiente svutate il vasetto di yogurt, sciaquatelo e utilizzatelo per dosare gli altri ingredienti. 
Unite quindi la farina, lo zucchero, le uova leggermente sbattute, un pizzico di sale. Amalgamate con un cucchiaio. Unite l'olio.
Sciogliete nell'acqua il lievito, fate attenzione perchè tenderà a schiumare e a fuoriuscire dal vasetto. Mescolte bene con un cucchiaino e versate nel resto degli ingredienti. 
Amalgamate il composto in modo che risulti omogeneo. 
Ricoprite una tortiera con della carta da forno. Versatevi il composto. 

Nel mio caso ho utilizzato piccoli stampi da plum cake che ho farcito in modo diverso. 
Questa è una delle torte che si presta maggiormente a delle variazioni su tema. Si può aggiungere del marsala utilizzando un po' meno acqua per sciogliere il lievito. Si può aggiungere del cacao sostituendolo a due cucchiai di farina. La si può arricchire con mandorle a lamelle, o cioccolata a pezzetti o frutti di bosco avendo cura di infarinarli leggermente prima di mescolarli al composto in modo che non finiscano tutti sul fondo in cottura. 

Preriscaldate il forno a 180°. 

Cuocete il dolce in forno per 35 minuti circa. 

Ricordate la prova stecchino prima d sfornare: deve risultare asciutto. 

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